Il Rapporto ISS COVID-19 n. 56/2020 del 23/07 raccoglie le evidenze tecnico-scientifiche attualmente disponibili, ovvero non molte, circa la sicurezza e l’efficacia dell’#ozono per i trattamenti di sanificazione, anche in merito all’epidemia COVID19. Una situazione complicata dalla mancanza di un’unica classificazione di pericolo per questa sostanza. In particolare, si evidenziano perplessità circa le implicazioni igienico-sanitarie derivanti dal suo utilizzo negli ambienti indoor per la purificazione dell’aria. L’ozono, infatti, può interagire con altri inquinanti come i composti organici volatili COV e causare la produzione secondaria di sostanze tossiche, come la formaldeide, oltre che di PM10 e PM2,5.

https://bit.ly/3g7ufAa

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